Costellazioni Familiari Evolutive e Karmiche, Cosa Sono?


Post di Manuel Parolin – Costellatore Familiare.
Tempo di lettura 5 Minuti


Cosa sono le Costellazioni Familiari e Karmiche Evolutive ?
Mi trovo sempre in difficoltà nel descrivere le costellazioni familiari. Certo, raccontare come funzionano non è difficile, ma l’esperienza che si vive in prima persona è tutta un’altra cosa.
Tanti sono molto agitati prima di iniziare, alcuni invece sono sereni; tutti provano grande emozione, apertura e guarigione quando i rappresentanti mostrano al “cliente” tutto ciò che, con la coda dell’occhio, lui aveva sentito di sfuggita in sé. 
Ma andiamo per ordine, descriviamo cosa accade in genere durante una Costellazione Familiare Evolutiva e Karmica.
Quando il gruppo si forma è spesso composto da sconosciuti, molti dei quali hanno una tematica che quel giorno desiderano lavorare.

A turno le domande di ognuno vengono portate al gruppo e al campo morfogenetico che è, per essere sintetici, la memoria delle informazioni familiari di ognuno di noi. Gli eventi traumatici che noi o i nostri avi abbiamo vissuto e mai superato ristagnano lì e creano un circolo vizioso di esperienze difficili che servono a rivivere la SENSAZIONE di trauma vissuta la prima volta. Lo scopo è superare lo shock psicologico e guarire la memoria.

Con la Costellazione acceleriamo questo processo: grazie alla domanda il gruppo inizia a rappresentare i membri della famiglia del cliente, prendendo le informazioni dal campo morfico. Chi lo fa per la prima volta teme spesso di non sentire nulla o peggio, che sia una sorta di possessione. Nulla di più distante dal vero: il gruppo di lavoro è in relax, apertura e sicurezza, perciò le informazioni del campo scorrono bene e vengono avvertite con facilità. Inoltre, proprio perché sono informazioni, il rappresentante sta “leggendo” dal campo e non viene assolutamente posseduto dai parenti del cliente.

Questo è già un momento di profonda guarigione che solo chi ha provato una costellazione conosce: vedere degli sconosciuti che rappresentano con perfezione i propri familiari e la dinamica che lì fa soffrire permette alla persona di accettare ciò che in lei si muove, spesso non visto. Finalmente può vedere con occhi e udire con orecchie ciò che in famiglia non si è mai mostrato e si è sempre taciuto, è un momento estremamente liberatorio.

Poi inizia ad intervenire il Costellatore che, facendo eseguire dei gesti e pronunciare certe frasi, rimette in ordine ciò che il trauma aveva scombussolato. Queste azioni si registrano nel campo morfico della persona ed è come se la perdita d’acqua di un tubo venisse aggiustata. Immaginate infatti che nel vostro bagno non arrivi acqua e che le bollette siano sempre salatissime. Aggiustando la perdita smettete di sprecare acqua e potete anche destinarla dove prima non arrivava.
Gli shock non elaborati nel campo morfico consumano energie all’individuo e creano situazioni disarmoniche nella sua vita. Una volta guarito il trauma nuova energia torna a disposizione della persona che la può destinare ai suoi progetti ed ai suoi sogni più autentici.

Le Costellazioni hanno vasto ambito di applicazione: dai problemi lavorativi e di denaro a quelli relazionali, da quelli con le case a quelli con gli animali: ci vengono sempre in aiuto quando sentiamo l’esigenza di scoprire cosa si muove inosservato sotto il palco degli eventi della nostra vita.

Manuel

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